Due metri quadri

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L’acqua si fa azione e l’azione opera d’arte; l’abitudine delle azioni tesse l’abito che indossiamo. Il mio lavoro si concentra sull’acqua, nello specifico dei fiumi che bagnano le nostre città. Il Bacchiglione ed il Brenta cingono ed irrorano Padova, le loro acque entrano nelle nostre case. L’acqua, che dalla sorgente pura scorre e diventa fiume, viene corrotta in particolare dagli scarichi delle lavorazioni dell’industria tessile. Le tele che espongo rappresentano il risultato e la proposta di un modo alternativo di tingere i tessuti che indossiamo, non inquinando e preservando acqua e suolo. Al piano di sopra del palazzo del Museo di Geografia sono installate due sculture: ogni scultura è il calco del mio corpo steso su un metro quadro di geografia alla sorgente dei due fiumi.“…mi stendo al tuo fianco, sorgente, accompagno il tuo flusso, mi prendo cura di te…”. Due video accompagnano le opere: il primo presenta e narra l’installazione, il secondo è un viaggio digitale all’interno di due metri quadrati di geografia.

Dettagli dell'opera

Un’installazione composta da 5 tele, installate verticalmente che divengono una soglia per lo spettatore.

  • Festival Life Love Landscape Museo di Geografia di Padova
Materiale

Multimateriale: tele e installazioni video.